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  • Rita Cane

    Leggendo De Rita

    di Rita Cane | giovedì 20 marzo 2008 07:41

    Il 5 Marzo 2008, sul Corriere della Sera, Giuseppe De Rita, analizzando le caratteristiche salienti della politica attuale, introduce un concetto molto interessante. Secondo il suo punto di vista, oggi, nel nostro paese, si è transitati da una politica fondata sull'identità ad una politica fondata sull'appartenenza e questo coinvolge tutti i partiti ponendosi alla base della costituzione delle grandi coalizioni.

    In tutta sincerità questa nuova veste della politica mi lascia un po' perplessa. Mi chiedo: come si distingue l'appartenenza dall'identità? Nel mio mondo di significati si appartiene a qualcosa se in esso ci si identifica cioè se si trova in esso "rispecchiamento" rispetto a ciò che si pensa e ci si sente riconosciuti per ciò che si è.

    La sostituzione dell'identità con l'appartenenza mi lascia presagire che all'interno delle coalizioni e dei singoli partiti le idee non abbiano più alcun valore ed il fare parte di qualcosa diventi solamente il risultato di un mero calcolo di convenienza legato alla possibilità di esercitare il potere o alla eventualità di ottenere rientri di carattere economico.

    Dal punto di vista culturale penso che si sia toccato il fondo; e questo vale, purtroppo, sia a livello nazionale che nel più ristretto contesto locale. Parlo per esperienza diretta perché dopo tre anni di militanza all'interno del Circolo di Italia dei valori di Alcamo, me ne sono, di recente, allontanata proprio per non sacrificare la mia identità politica sulla quale avevo fondato la mia appartenenza di partito.

    Nella mia formazione tendenzialmente di sinistra è contemplata una visione (forse ingenua) della politica come servizio orientato al bene collettivo ed una interpretazione delle cariche politiche nei termini di strumenti finalizzati alla realizzazione di idee e progetti. Questo non esclude la consapevolezza che la politica sia "strategia", ma non annovera, tra i mezzi, la menzogna, l'arrivismo e l'appiattimento dinanzi ai poteri forti o alle decisioni delle segreterie di partito.

    Di contro, sembra essere questo il nuovo corso intrapreso dal mio ex partito a livello locale, entro il quale possono trovare identità ed appartenenza solo l'attuale presidente in carica del circolo e l'attuale assessore, tanto occupati ad omologarsi alla vetero politica clientelare ed inconsistente.

    Per me non è affatto semplice, la schiettezza del dire e la lealtà nei rapporti interpersonali rimangono alla base di ogni appartenenza, anche di quella politica, quindi, morale della favola, l'unica appartenenza che mi resta è "il non appartenere" se nelle prassi non c'è democraticità né rispetto per l'altro e se i vertici di partito, siano esse provinciali o regionali, ignorano i diritti legittimi della base.

    La politica indicata da De Rita, allora, fondata su di un'appartenenza senza identità e sull'inglobamento delle singole voci in cori indistinti è una politica rischiosa perché lo smarrimento identitario è l'anticamera della psicosi ed una politica schizofrenica non credo sia in grado di produrre cambiamenti significativi in senso positivo. Anzi, il primo riflesso è già palpabile e si identifica nel perdurante scollamento della gente dalla politica attiva e nella stessa desolante vittoria delle oligarchie partitiche per le quali i cittadini-elettori sono solo numeri.

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    Categoria: Politica | Commenti chiusi (16)

    Commenti:

    • 1. da aquilotto | giovedì 20 marzo 2008 08:46

      Domenica scorsa leggendo un articolo su un giornale,sono rimasto fulminato dal finale, che praticamente la dice tutta anche forse sul senso del suo pezzo.
      Era più o meno così :"Apparati, grandi elettori, voltagabbana,trasformisti,ricercatori di posti di lavoro, preferibilmente senza dover troppo sudare nel caso che la promessa venga mantenuta, sono già al lavoro per perorare la causa e chiedere voti per il loro prescelto."
      Ma poi perchè mi stupisco?
      Che c'è da rimanere sorpresi?
      Mah .... non è ormai una cosa normale?
    • 2. da MariaBarresi | giovedì 20 marzo 2008 12:10

      ottimo articolo Rita, ora attendo quello che scrivera` in modo irriverente la stampa inglese sulle nostre votazioni.....

      Altro che macedonia, qua ci vuole un yoghurt magro,......

    • 3. da gabbianella | giovedì 20 marzo 2008 12:46

      E' proprio cosi' purtroppo, la gente (gentaglia e' troppo offensivo?) che popola i partiti ha tradito gli ideali di base dei partiti stessi, e se anche c'e' qualcuno "di buona volonta'" all'interno delle varie coalizioni le sue idee, le sue proposte non vengono messe nel giusto risalto dalla maggioranza, con il risultato che tutti i buoni propositi vanno in fumo. Non voglio essere catastrofista, ma mi chiedo come usciremo.
    • 4. da debora | giovedì 20 marzo 2008 12:46

      bene Maria, allora spero ci aggiornerai di tanto in tanto con ciò che scrive la stampa inglese: sempre molto interessante!
      ;-)
    • 5. da falco | giovedì 20 marzo 2008 18:38

      Ok rita condivido in toto il tuo malessere. Ha livello locale il tuo ex partito stai tranquilla che scomparirà presto, non che eravate ben messi prima, ma si leggeva in voi quel sentimento di speranza e di lottare, ora appiattimento totale, c'è da dire che il vostro bun sindaco scala ha vinto anche questa partita.
    • 6. da MariaBarresi | giovedì 20 marzo 2008 18:40

      sara` un piacere debora....o un dispiacere...;-)
    • 7. da Francesco | giovedì 20 marzo 2008 19:24

      possiamo provare a cambiare con Sonia......
    • 8. da gabbianella | venerdì 21 marzo 2008 10:33

      A proposito di Sonia, quando verra' ad Alcamo? e i grillini?
    • 9. da aquilotto | venerdì 21 marzo 2008 12:58

      Momentaneamente OFF TOPIC (ma mica tanto) :
      Ma porc..! Ma avete visto l'elenco degli scrutatori per le elezioni di aprile? C'è ancora e per l'ennesima volta lui!!! E stavolta se non è un'omonimia, c'è pure suo fratello!
      Ma come caaaazzo fa ?
    • 10. da debora | venerdì 21 marzo 2008 15:27

      aquilotto non ho capito chi c'è tra gli scrutatori SORTEGGIATI.
    • 11. da gabbianella | venerdì 21 marzo 2008 17:09

      e io non ho capito OFF TOPIC, (oggi sei un incompreso :-))
    • 12. da dyskolos78 | venerdì 21 marzo 2008 20:37

      "Off topic" (spesso abbreviato in OT) sta più o meno per "fuori tema". E' un'espressione tipica del gergo "internettiano" e "usenettiano". Il contrario è "in topic" (spesso abbreviato in IT).

      Si capisce? Boh, spero di sì :-)
    • 13. da Aldebaran | martedì 25 marzo 2008 17:07

      L'identità è un valore che ormai appartiene all'archeologia politica. Se guardiamo all'attuale quadro politico italiano, almeno per i partiti che hanno possibilità di raccogliere consensi, notiamo che si tratta di contenitori vuoti che man mano vengono riempiti da quanti hanno interessi da difendere, una spasmodica ricerca del bene personale che il Guicciardini definì "Particulare", anche se egli riteneva che questa tendenza potesse nobilitarsi e coincidere con gli interessi dello stato. Dei partiti che hanno fondato l'attuale Repubblica rimane, ma solo per poco, il partito socialista. Gli altri hanno svenduto la loro storia, anzi se ne vergognano. Personalmente ritengo che l'attuale tendenza ci riporta alle corporazioni fasciste e costituisce un freno per lo sviluppo democratico e sociale del nostro paese.
    • 14. da gimmy | martedì 25 marzo 2008 21:59

      off topic.
      Pagina 17 del giornale di sicilia di oggi.
      Leggo, tra l'altro, che tutti i dipendenti regionali (18000, dicasi diciottomila circa) riceveranno, in virtù del contratto che verrà stipulato nei prossimi giorni, un aumento nella busta paga.
      Non seguendo alcun criterio di merito.
      Di ciò nessuno si indigna?????
      E la cosa ancor più simpatica è che queste somme erano destinate quali somme per premiare i dipendenti piu produttivi.
    • 15. da gimmy | martedì 25 marzo 2008 22:01

      Ma a due settimane dal voto è giusto premiare tutti i dipendeti, anche perchè votano anche loro....
      Anzi 17999, visto che un' altra che usufruirà di tale aumento è la signora Sonia Alfano.
      Ma lei non vota Lombardo......
    • 16. da gimmy | martedì 25 marzo 2008 22:09

      In ultimo mera un cenno, anche questo off topic per mia esclusiva lagnusia alla questione dei candidati fuori dalle proprie residenze.
      Sapete ad esempio che un poliziotto che si candida ha diritto ad un mese di aspettativa retribuita?

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